• Arredamento etnico artigianale senegalese

    Mobili e complementi di arredo africani

    Magnolia s.a.s. vende arredamento etnico artigianale senegalese, realizzato in prevalenza in legno, terracotta e vetro.

  • I geki portafortuna

    I geki portafortuna

    Il geko è una lucertola di piccole dimensioni, che vive in tutto il mondo e prevalentemente in zone calde. Esattamente come le comuni lucertole, se sotto attacco può lasciare dietro di sé la coda per scappare e farne ricrescere una nuova. Grazie a questa incredibile capacità di rigenerarsi, il geko è considerato simbolo di rinascita, adattabilità e forza di fronte alle insidie della vita. In molte culture è diffusa l’idea che regalare un pendaglio o la statuina di un geko sia un modo per augurare prosperità, coraggio e tenacia.
    Magnolia s.a.s. tra i suoi pezzi di arredamento etnico artigianale senegalese vende anche sculture di geki in terracotta e mosaico di vetro colorato. Sono pezzi di arredo dai colori vivaci e dal sapore etnico, che è possibile appendere alle pareti di camera, mettere sopra un comodino, o usare come specchiere per creare un punto luce nella stanza.

  • Sedie

    Sedie

    Le sedie tipiche dell’arredamento etnico artigianale senegalese sono realizzate interamente in legno. Si usa un tipo di legno particolare, chiamato teak, facile da lavorare ed estremamente resistente. È infatti in grado di sopportare le escursioni termiche e l’attacco di muffe e funghi, fattori che di solito determinano il rapido deteriorarsi di altri tipi di legno.
    Le sedie di origine africana sono caratterizzate da forme originali e strane, che danno estro all’arredamento di casa e rendono ogni stanza unica. Ci sono sedie a forma di elefante o di mano, intagliate e dipinte con colori vivaci. Poiché sono fatte in modo da seguire le linee del corpo, sono anche particolarmente comode.

  • Le sculture

    Nell’arredamento etnico artigianale senegalese le sculture hanno un ruolo molto importante. Le sculture dell’arte senegalese si caratterizzano per l’attenzione al dettaglio e l’aderenza ai canoni di bellezza della cultura di origine. Sono realizzate tutte in legno, scolpite sia per essere utili sia per essere belle e particolari a vedersi. Le mani giunte, ad esempio, sono un esempio di arte africana e allo stesso tempo un oggetto di grande praticità: le si può usare come portaoggetti, come contenitore portachiavi, oppure come semplice complemento d’arredo.
    Si possono anche scegliere sculture piccole e grandi che siano semplicemente belle, che facciano magari da fermacarte e aggiungano un tocco etnico alla stanza. Ci sono elefanti, ippopotami e rinoceronti scolpiti nell’ebano, ma anche un grazioso trio di scimmiette “non vedo”, “non sento”, “non parlo”.


  • Le statue Baoulé

    Tra le sculture senegalesi proposte da Magnolia s.a.s. ci sono squisite statuine provenienti dalla Costa d’Avorio, tipiche del popolo Baoulé. La produzione artistica di questo popolo è legata alla religione tradizionale e alle esigenze agricole. Sono tipiche le statue in legno rappresentati una figura maschile e una femminile. È possibile comprale singolarmente, ma di solito dovrebbero andare in coppia, dal momento che insieme rappresentano fecondità e ricchezza.
    Le statuette del popolo Baoulé sono note per il gusto naturalistico che le contraddistinguono, oltre che per la grande cura per i particolari con le quali sono fatte. Le donne rappresentate ritraggono l’ideale di bellezza tradizionale: hanno polpacci grandi e seni prosperosi; tengono le mani giunte sul ventre e i capelli raccolti, lasciando libero lo sguardo tenuto umilmente basso. Gli uomini sono invece simbolo di forza virile, con la loro barba lunga ma ordinata e i muscoli ben scolpiti; le statuette maschili tengono il mento alto e hanno uno sguardo fiero.


  • Maschere

    Le maschere sono più di un semplice pezzo di arredamento etnico artigianale senegalese. Nella cultura africana le maschere sono strumenti usati per allontanare le forze malvagie, richiamando quelle benefiche. La maschera è un tramite mediante il quale lo spirito protettore si manifesta. Chi la indossa abbandona per un certo lasso di tempo la propria identità e lascia spazio allo spirito. In questo modo diventa possibile dialogare con divinità, antenati e protettori della comunità.
    Al giorno d’oggi hanno in parte perso questa accezione spirituale, ma sono comunque testimonianze molto suggestive di una cultura e pezzi di arredo originali e d’impatto.